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martedì 29 aprile 2014

Il respiro del ghiaccio - Brian Freeman (Stuff #20)




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#20

Il thriller (dall'inglese to thrill, rabbrividire) è un genere di fiction che utilizza la suspense, la tensione e l'eccitazione come elementi principali della trama. Derivato dal giallo, è assai diffuso sia in letteratura, che nel cinema o nella televisione. Più diffuso negli Stati Uniti che in Europa, il genere thriller è a sua volta suddiviso in diversi, in parte coincidenti, sottogeneri.
Il thriller stimola fortemente gli stati d'animo del fruitore dell'opera innestando, tramite l'anticipazione, un alto livello di aspettativa e al contempo di incertezza, sorpresa, ansia e/o terrore. In particolare nelle fiction cinematografiche e televisive, i thriller tendono a essere adrenalinici, esaltanti e dal ritmo incalzante. Accorgimenti tipicamente letterari quali falsi indizi, colpi di scena e complotti sono ampiamente utilizzati.

sabato 26 aprile 2014

Il club Dumas - Arturo Pérez-Reverte (Stuff #19)




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#19

Quello della letteratura può sembrare un mondo tranquillo, fatto di gente pacifica e simpatici vecchietti che gestiscono vecchie librerie stracolme di libri antichi. Sembra un mondo in cui le avventure sono vissute solo dai protagonisti dei libri e che tutto quello che accade al di fuori è quasi noioso: la massima avventura per un bibliofilo sembra essere la ricerca di una prima edizione dei mercatini del mondo. Eppure Arturo Pérez-Reverte nel libro di cui parleremo oggi offre un punto di vista tutt’altro che pacifico del mondo in cui vivono i libri. Ne Il club Dumas troveremo azione, fughe, personaggi misteriosi, omicidi e libri, libri, libri.

mercoledì 23 aprile 2014

Jurassic Park - Michael Crichton (Stuff #18)



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#18

Vi è qualcosa che negli anni ha sempre appassionato folle di ragazzini, incuriosito migliaia di adulti, fatto girare soldi con la creazione di merchandising legato a decine e decine di libri, film, fumetti. Si tratta del mondo dei dinosauri. E se si parla di dinosauri in letteratura, il pensiero non può che correre all’opera principe del genere, partorita dalla geniale mente di Michael Crichton (e da cui Steven Spielberg ha tratto il famosissimo film): Jurassic Park. Nulla affascina più dell’ignoto e noi dei dinosauri sappiamo poco o niente dovendoci accontentare di quello che i paleontologi riescono a scoprire dai resti degli enormi animali che hanno popolato la terra per oltre 160 milioni di anni. Ma immaginate fosse possibile studiare il comportamento di questi passati abitanti della terra, immaginate si possano far tornare in vita ed addomesticare, così da poterli osservare come fosse uno zoo… questo e molto altro è Jurassic Park.


sabato 19 aprile 2014

Jack Black e la nave dei ladri - Carol Hughes (Stuff #17)




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#17

Il libro di cui parleremo oggi è stato a lungo conservato nella mia libreria a prendere polvere: letto anni ed anni fa, ne ho sempre conservato un buon ricordo, ma non l’ho mai riletto… fino ad oggi. Già solo prendendolo mi sono ricordato il motivo per cui non l’ho mai più riletto: della collana “Il battello a vapore”, è previsto per lettori da nove anni, dunque è certamente un libro per bambini. Poi nella quarta di copertina ho letto che l’autrice, Carol Hughes, è stata definita un moderno Jules Verne. E poiché le opere di Jules Verne sono sì definite per bambini, ma a conti fatti sono libri maturi e non semplici come si vuole far credere, ho iniziato la lettura di Jack Black e la nave dei ladri, questo il titolo, privo di pregiudizi di sorta.

martedì 15 aprile 2014

Artemis Fowl - Eoin Colfer (Stuff #16)




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#16

Qui l’ho detto, e ora lo ripeto: il fantasy è uno dei generi letterari che preferisco in assoluto. Posso vantarmi di aver sempre avuto occhio (e una buona dose di fortuna) nell’acquisto di libri fantasy, compera spesso avvenuta al buio perché m’ispirava la copertina, il titolo, la trama. Questo tipo di scelta mi ha fatto apprezzare saghe del livello di Eragon, anni prima che uscisse quella schifezza di film e diventasse famoso, Le Cronache del ghiaccio e del fuoco, una decade prima che diventasse “mainstream” con la serie tv Il trono di spade, e mi ha fatto conoscere Artemis Fowl. Il nome non dirà molto a molti, e più della mia recensione a renderlo famoso sarà il film in produzione della Disney, ma ne vale la pena parlarne. Partorito dalla geniale mente dell’irlandese Eoin Colfer, è diventato rapidamente un caso letterario (e una lunga saga composta finora di otto romanzi) per il suo dualismo: scritto come un libro per ragazzi, riesce ad appassionare anche lettori adulti con la sua genialità e toccando in sordina anche argomenti più elaborati sui comportamenti degli esseri umani.

sabato 12 aprile 2014

American Tabloid - James Ellroy (Stuff #15)



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 #15

Sono molto bravo a trasformare la merda in oro.” Questa è una frase di James Ellroy, autore del libro di cui parleremo oggi. Questa frase spiega perfettamente American Tabloid, il libro di cui parleremo oggi. Settimana scorsa abbiamo parlato di un libro di Manfredi (qui) che abbiamo tranquillamente definito un romanzo storico, nel senso di avvenimenti realmente avvenuti ma romanzati: in quel caso era la caduta dell’Impero Romano d’Occidente. Anche American Tabloid entra nel novero dei romanzi storici, ma da tutti i punti di vista finiscono qui le analogie con l’opera di Manfredi. Perché mentre quello era un romanzo avventuroso, un romanzo in cui i buoni sono buoni e i cattivi cattivi, la storia narrata da James Ellroy è un romanzo “crudele”, un romanzo in cui nessuno è davvero buono, nessuno ha davvero la coscienza pulita, e contemporaneamente nessuno è davvero cattivo, nessuno fa nulla perché malvagio.


martedì 8 aprile 2014

Maus - Art Spiegelman (Stuff #14)



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#14

Oggi non parleremo di un libro in senso stretto, e nemmeno di un fumetto in senso stretto, anche se a prima vista potrebbe sembrarlo. Il termine tecnico di quest’opera è graphic novel (in italiano romanzo grafico); parafrasando Wikipedia, la graphic novel è un formato di fumetto in cui le storie sono più lunghe (come appunto un romanzo), autoconclusive e in genere rivolte a un pubblico adulto. Oggi, se si pensa alle graphic novel, probabilmente il pensiero va verso i grandi film tratti da queste opere: 300, Watchmen, La leggenda degli uomini straordinari giusto per citarne alcuni. Insomma, per lo più azione, gente con poteri particolari… ma non sono solo questi gli argomenti delle graphic novel, non sono questi gli argomenti trattati nell’opera di cui parleremo oggi. Il nome dell’opera è Maus di Art Spiegelman e parla dell’olocausto.

sabato 5 aprile 2014

L'ultima legione - Valerio Massimo Manfredi (Stuff #13)



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#13

Una passione che, in un modo o nell'altro, ha sempre accomunato buona parte dei miei compagni di classe nei vari anni di scuola, è stata la passione per la storia romana. Il motivo è semplice: una buona parte di noi aveva giocato agli RPG della serie Empire Earth o Imperium. Quel modo di vedere la storia mi ha sempre affascinato, allora è anche naturale che crescendo mi sia legato ad un modo simile di vedere la storia antica in letteratura. Sto parlando dell'autore del libro che recensiremo oggi, un autore dal nome altisonante strettamente legato all’argomento dei libri che tratta: Valerio Massimo Manfredi. Il fatto che egli sia, ancor prima che uno scrittore, uno storico, rende i suoi romanzi particolarmente realistici grazie alle conoscenze che ha delle cose di cui parla.

martedì 1 aprile 2014

I viaggi di Gulliver - Jonathan Swift (Stuff #12)




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#12

I libri di avventura, i libri di viaggi, i libri narranti fatti incredibili, popolazioni strane, naufragi, guerre, culture diverse hanno sempre affascinato chiunque li prendesse in mano nel corso dei secoli. E mentire se dicessi che per me non è successo. Verne, Salgari, Defoe, Stevenson, Manfredi, Twain… per poi passare al fantasy, che a suo modo narra comunque grandi avventure. Per la recensione di oggi però ci terremo sul classico parlando di uno dei libri più famosi al mondo, uno degli scrittori inglesi più influenti: I viaggi di Gulliver. Storia nota ai più ma probabilmente non la sua interezza: se si dice Gulliver, si pensa ai Lillipuziani, ma il libro non è solo questo. E se ci vogliamo soffermare un attimo sulla parola “Lillipuziani”, termine usato in maniera diffusa per riferirsi a qualcosa di particolarmente piccolo, ci si rende conto di quanto questo libro sia stato importante nella cultura mondiale. Ho detto che Gulliver non è solo Lilliput, ma vediamo nel dettaglio cosa vuol dire.

sabato 29 marzo 2014

Seta - Alessandro Baricco (Special Stuff #1)



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SPECIALE #1


Quest’oggi tratteremo un romanzo breve, Seta di Alessandro Baricco.
Purtroppo Baricco è stato fin troppo banalizzato a causa dei continui abusi che gli vengono fatti citando parte dei suoi racconti sui social network, decontestualizzandoli e ridicolizzandoli, si cercherà quindi quest’oggi di prendere in  mano questo romanzo e analizzarlo in maniera oggettiva.

martedì 25 marzo 2014

Crypto - Dan Brown (Stuff #11)



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#11

Settimana scorsa, precisamente qui, parlai dell’americanata, mancato (sigh!) genere narrativo. Il libro che verrà recensito quest’oggi è senza dubbio un’americanata, scritta da uno dei pù grandi esponenti mondiali del genere: Dan Brown.
Come ho detto anche l’altra volta, in generale apprezzo quelle che definisco americanate, perché le considero una buona lettura da fare per passare il tempo o rilassarsi la sera, quando non si vuole pensare a nulla di particolare. I libri di Dan Brown in generale rientrano nella categoria (servizi ultra segreti, sicari spietati, armi ipertecnologiche, città straniere, ecc.) e sono obbiettivamente scritti in maniera tale da farti arrivare rapidamente alla conclusione per lo stile semplice e fluente. Ma ci sta un aspetto dei suoi libri che mi fa dire che Dan Brown mi sta cordialmente sulle scatole: la pretesa che, da qualsiasi punto di vista, l’America è il paradiso e il resto è un inferno. E questo succede fondamentalmente cadendo nella banalità e nei luoghi comuni, se non talvolta nel ridicolo, ed a riguardo ci sono un paio di esempi proprio nel libro che verrà recensito oggi. Il libro in questione è forse quello meno famoso dello scrittore americano: si tratta di Crypto, primo romanzo pubblicato col proprio nome dall’autore.

sabato 22 marzo 2014

L'isola del tesoro - Robert Louis Stevenson (Stuff #10)



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#10

I miei primi anni di lettura sono stati legati fondamentalmente a tre autori (per quanto lo spessore culturale del primo sia profondamente diverso da quello degli altri due): Geronimo Stilton, Jules Verne e Robert Louis Stevenson. Il primo perché, se sei alle elementari, un topo che scrive libri di avventura è obbiettivamente il più figo di tutti. Gli altri due per un motivo molto più pratico: mio zio da ragazzo doveva essere un gran lettore di Verne e Stevenson dato che a casa dei miei nonni trovai (e mi fregai senza pudore alcuno) un sacco di libri dello scrittore francese e dell'inglese, divorandoli poi uno ad uno.
Quest'oggi parleremo di un libro del famosissimo scrittore di avventure britannico, forse uno dei suoi capolavori più famosi: L'isola del tesoro. Probabilmente può essere considerato il capostipite occidentale dei libri di avventura, o quanto meno quelli riguardante i viaggi in mare con pirati e tesori, il libro che ci ha donato il personaggio di Long John Silver, la storia del più famoso motivetto piratesco: 




Quindici uomini nella cassa del morto
Ioh oh, oh, e una bottiglia di rhum.
Bevi e che il diavolo faccia il resto
Ioh, oh, oh,e una bottiglia di rhum.

mercoledì 19 marzo 2014

Invisibile - Patrick Robinson (Stuff #9)



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#9

Quest'oggi parleremo di quello che secondo me dovrebbe essere un genere a se stante, ma che purtroppo non lo è: l'americanata. Tra la spy story e il thriller, l'americanata ha alcuni segni distintivi che la rendono facilmente individuabile a chi li sa riconoscere. Il titolo che ti incuriosisce, o almeno dovrebbe. Un'immagine di copertina ambigua, che dice e non dice, probabilmente raffigurante armi ipertecnologiche. Passando alla lettura, si troveranno sicuramente gli aspetti fondamentali de l'americanata. Presenza degli Stati Uniti d'America come personaggio principale, contrapposto probabilmente alla Russia o forse ad uno stato del Medioriente. Netta contrapposizione tra buoni e cattivi, ovviamente gli Usa saranno SEMPRE i buoni. E poi, in ordine sparso: soldi, capitali europee, armi incredibili ed impensabili, segretezza, una conoscenza improbabile delle lingue da parte dei personaggi, donne, e via dicendo. Ma se presente, quello che può fare la certezza che tra le mani si stringe un'americanata è una cosa in particolare, se presente: l'elenco dei personaggi. Cosa che lo avvicina agli Harmony. Che tristezza.

sabato 15 marzo 2014

Cowboys & Indians - Joseph O'Connor (Stuff #8)



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#8

Un bentornato a tutti, un bentornato su Stuff! Il libro di cui parleremo quest'oggi non è un libro semplice, tutt'altro, e forse proprio in questo si trova la sua bellezza. Opera prima dell'autore irlandese Joseph O'Connor, porta in sé le origini di quella che sarà una sorta di costante nelle opere dell'autore irlandese: l'emigrazione dall'Irlanda. Il titolo del libro è Cowboys & Indians, nome molto meno fuori luogo di quanto si possa pensare.

martedì 11 marzo 2014

Grimpow, il sentiero invisibile - Rafael Abalos (Stuff #7)



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#7

Bentornati su Stuff! Quest’oggi inauguro con una recensione quello che è sicuramente uno dei miei generi preferiti: il fantasy. Ho una buona quantità di libri fantasy, più o meno famosi, ma quello di cui tratteremo quest’oggi forse a molti non sarà noto, per quanto abbia avuto un buon successo al punto di pubblicarne un seguito. L’autore è Rafael Abalos, scrittore andaluso che di professione fa l’avvocato, ma ha scoperto che oltre a piacergli, a scrivere era anche bravo. Il libro in questione è il terzo romanzo da lui scritto, ma è anche quello che gli ha dato il successo intercontinentale. Parliamo di Grimpow, il sentiero invisibile, libro che è stato definito da alcuni “Il nome della rosa della letteratura per ragazzi”, e questo potrebbe già darvi un’idea di cosa tratta.

sabato 8 marzo 2014

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve - Jonas Jonasson(Stuff #6)



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#6


Probabilmente il nome di Jonas Jonasson non vi dirà nulla. L’uomo in questione è prevedibilmente uno scrittore, di cui potete trovare uno scatto di rara bellezza nella foto qui accanto (e forse mettere la suddetta foto sul retro del libro non è stata una scelta furbissima), nonché l’autore del libro di cui parleremo quest’oggi. Sono forse due, o meglio tre, gli elementi migliori per introdurre il libro in questione, tre aspetti che probabilmente vi permetteranno fin da subito di capire di che tipo di libro si tratta. Direi di presentarli in ordine di apparizione, nel senso nell’ordine in cui il lettore (o potenziale lettore) viene colpito da questi aspetti. Allora

martedì 4 marzo 2014

Il compagno Don Camillo - Giovannino Guareschi (Stuff #5)






Stuff

#5

Nuovo martedì, nuovo articolo di Stuff… e stiamo già a cinque! Quest’oggi non iniziamo dall’inizio. Che cosa vuol dire? Che parleremo del terzo libro di una serie di romanzi, tra di loro abbastanza slegati da non renderne necessaria la lettura consecutiva. Romanzi sicuramente ben noti a chi è stato piccolo negli anni 60-70, ma anche a chi è capitato di imbattersi nei film aventi come protagonisti questi due personaggi, magari guardando la tv con la nonna. Usciti dalla geniale penna di un uomo grosso dal nome piccolo, i due personaggi sono un prete di un paesino di campagna ed il sindaco comunista dello stesso paesino. Sono proprio Don Camillo e Peppone, figli del grande artista Giovannino Guareschi. Per capire bene il libro, bisogna prima capire lo scrittore e forse il modo migliore per comprendere in pieno la figura di Guareschi è il seguente breve testo tratto da una sua biografia:

[…] bisogna riconoscere i suoi tre paradossi: dopo due anni nei campi di concentramento nazisti, passò per un fascista; dopo aver vinto la battaglia nel ’48, appoggiando la Dc di De Gasperi, finì in galera per la querela del medesimo De Gasperi; dopo aver umanizzato i comunisti, fondò il settimanale più efficace nella lotta al comunismo e là scrisse il primo libro nero del comunismo.

sabato 1 marzo 2014

Gatti da tetto - Rolo Diez (Stuff #4)




Stuff

#4

Eccoci di nuovo qua, con un nuovo articolo della rubrica Stuff! Prima di iniziare a parlare del libro di oggi, credo sia necessario parlare delle origini di questo libro, e di come ne sia giunto in possesso. Più o meno frequentemente mi capita di andare a comprare libri a prezzi stracciati ad una bancarella nel vicino mercatino, per lo più si tratta di resi di magazzino e libri che non hanno venduto molto. Devo dire che ho occhio (o forse c…fortuna) ma quasi sempre, diciamo 9 volte su 10, il libro che mi capita di prendere mi piace e mi lascia soddisfatto. Fatta questa premessa posso dire che il libro in questione si chiama Gatti da tetto, dello scrittore argentino Rolo Diez, e che dopo averlo letto per bene due volte ancora non ho capito se è o non è lui il decimo libro, quello che si rivela un acquisto sbagliato.

martedì 25 febbraio 2014

L'ultima caccia - Joe R. Lansdale (Stuff #3)


Stuff

#3

Eccoci di nuovo qui, con un nuovo numero della rubrica Stuff! Il romanzo di oggi ci porterà nel selvaggio Texas nel pieno della Grande Depressione, nel 1933, e ci porterà a caccia del Vecchio Satana, cinghiale selvatico incredibilmente vecchio e incredibilmente posseduto, proprio come dice il nome. Nato dalla penna dello scrittore horror (e non è un caso che vi ponga l'accento) Joe Lansdale, il libro in questione è L’ultima Caccia.

sabato 22 febbraio 2014

Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare - Luis Sepulveda (Stuff #2)




Stuff
#2
Bentrovati e benvenuti!
Bentrovato a chi sia rimasto piacevolmente colpito dal primo articolo al punto di tornare qui per un bis (e con ottimismo mi dico che ci sia qualcuno che fa parte di questo gruppo), benvenuto a chi si trova da queste parti per la prima volta!




Oggi parlerò di una storia ampiamente nota a coloro che fanno parte della “mia generazione”, in quanto ne è stato tratto un film d’animazione italiano nel 1998 (nella foto a destra potete vedere un volantino promozionale del film, che ancora conservo). L’autore è il cileno Luis Sepulveda, attivista politico imprigionato dal regime dittatoriale di Pinochet, che ha poi ottenuto la cittadinanza francese ed adesso vive in Spagna. Il libro in questione è uno dei suoi più grandi successi… si parla di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare.